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"Camera di Commercio e industriali club troppo esclusivi"
 

In Comune a Piacenza gli auguri natalizi del sindaco Roberto Reggi e del presidente del consiglio comunale Ernesto Carini

"Nel caso del ponte nuovo sul Po, ha funzionato la politica, che ha fatto squadra davvero in tutti i suoi attori. Questo metodo inclusivo deve essere esteso anche alle categorie economiche, la Camera di Commercio non può essere un club esclusivo, così come Confindustria, ed è per questo alcune associazioni stanno scappando e altre hanno creato la Confapi. Non possono essere i soliti quattro o cinque che decidono in questa città: dobbiamo scardinare in positivo meccanismi vecchi". E' forse il passaggio più significativo usato dal sindaco di Piacenza Roberto Reggi durante il tradizionale incontro di auguri con la stampa piacentina in municipio. Con queste parole - in replica alle domande rivolte dai giornalisti - il primo cittadino ha sintetizzato l'esigenza di agire con maggiore unità per il bene della comunità piacentina, e lo stimolo rivolto alle categorie produttive locali più volte esplicitato negli ultimi tempi. (In allegato a fondo pagina il discorso integrale di Reggi)

Nel suo saluto introduttivo il presidente del consiglio comunale Ernesto Carini ha offerto qualche dato sull’attività di Palazzo Mercanti: “Sono 46 le sedute del consiglio comunale svolte. Sull’andamento dei lavori ho un’opinione estremamente positiva e anche sul rapporto tra maggioranza e opposizione, anche se occorre uno sforzo maggiore di contaminazione e collaborazione. Sono soddisfatto anche sulla rapidità di decisione del consiglio: qui tutti hanno diritto a dire la propria opinione e ad essere rispettati”. 

IL DISCORSO DEL SINDACO - Il sindaco Roberto Reggi ha esordito con alcune considerazioni sugli effetti della manovra finanziaria che si scarica sulle amministrazioni locali: “Il governo ha perso l’occasione per andare a intaccare le fonti vere dello spreco che riguardano gli apparati centrali, accanendosi sui comuni e sulla periferia. I comuni rappresentano solo il 10 % della spesa pubblica e dovranno sostenere da soli il 65 % della manovra finanziaria. Questa fase si ripercuote sulle amministrazioni locali, quelle che come noi stanno provando a chiudere i bilanci vengono contestati dai cittadini talvolta giustamente. Ma noi sindaci siamo obbligati ai tagli.  In attesa di un federalismo fiscale che resta una chimera, i comuni cominciano ad avere seri problemi di conflittualità sociale perché a rischio c’è la coesione della comunità. Tuttavia l’amministrazione di Piacenza ha continuato a svolgere un’azione positiva: l’impegno del Comune di sottrarre al degrado luoghi dismessi è proseguita, e il ponte sul Po appena inaugurato, anche se non è un’opera realizzata dal Comune, costituisce un successo dell’azione amministrativa. E’ stato un bel segnale che può indicarci come fare nel futuro".

"Tra le opere pubbliche realizzate - ha ricordato il primo cittadino -  ci sono piazzale Libertà, piazzale Marconi, i nuovi parcheggi sotterranei, rotatorie e altri lavori. Numeroso anche l’elenco delle opere già finanziate: l’hospice, corso Europa, il cavalca ferrovia, il centro alla Besurica, il lungo Po, le piste ciclabili e il ponte sul Trebbia con la relativa tangenziale di accesso, infrastruttura realmente strategica. Le risorse per quest’ultima opera ce le hanno messe i comuni e la Regione Emilia Romagna". 

"Vi sono poi gli appalti in scadenza nei prossimi giorni come piazza S. Antonino, via Caorsana, via Diete di Roncaglia. E gli appalti in preparazione, tra questi Palazzo Uffici. Tutto quello che ho elencato è un eredità del passato, per il futuro scordatevi tutto questo. L’effetto del patto di stabilità e la manovra è l’impossibilità di compiere investimenti e intervento di sviluppo. Quello che abbiamo realizzato in questi anni non ha portato alcun indebitamento. Nel momento in cui anche l’ente locale non sarà più in grado di fare appalti, ne risentirà pesantemente l’economia del territorio”.

“Dovremo però provare a trasformare – ha proseguito Reggi - questa fase negativa in un’opportunità. Il mio stimolo è quello di lavorare più insieme anche con le categorie produttive del nostro territorio, come negli appalti dove va favorita maggiormente l’aggregazione (ad esempio per l’appalto della nuova piscina si sono presentate due cordate piacentine distinte). Devo sottolineare come in un anno e mezzo non mi sia stata presentata una sola azienda industriale nuova che si voglia insediare a Piacenza. Il commercio  e il suo rilancio è un tema diffuso non solo dell’amministrazione: non è possibile che il possibile arrivo di Eataly e il nuovo parco enogastronomico sia vista come una minaccia dei nostri mercatini, invece sarebbe un polo di attrazione importantissimo”. 

LA PROPOSTA DI UN BANDO ALLA CITTA' - Reggi ha poi formulato alcune proposte: “A gennaio chiederemo alle categorie economiche di confrontarci su questi temi: le opportunità ci sono. Ad esempio palazzo uffici e l’appalto che verrà redatto, le novità introdotte dal federalismo demaniale, e ci sarà il nuovo Psc con le aree militari. Usciremo presto con un bando rivolto all’intera comunità piacentina che consenta anche al singolo cittadino e aziende di dare un contributo all’amministrazione. Le sponsorizzazioni sono importantissime: per le merende nelle scuole materne il consiglio comunale ha chiesto di reperire uno sponsor, e la Cir si è detta disponibile per l’anno prossimo per coprire quello che è un deficit di bilancio”.
 

 
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    Commenti:


    pura verità
    comunque che siano club esclusivi è risaputo: per lavorare in qualsiasi azienda o ente piacentino, comune e provincia compresi, è obbligatorio essere raccomandati e anche molto.
    Giamma
    23/12/2010  09.33

    Buonismo
    sì Piacenza ha bisogno di meglio.... chiamiamo un sindaco Leghista...magari quello di Adro...
    Luca
    22/12/2010  11.53

    caro castigamatt..
    potremmo andare avanti mesi con queste espressioni colorite, ma non credo siano molto costruttive. Ti ricordo solo che l'alternativa era Squeri e vai a rivederti le sue strampalate e demagogiche promesse elettorali (asili nidi gratuiti per tutti!!!)
    Ufo
    22/12/2010  10.38


    ma si, meglio la piacenza di 10 anni fa...un cementificio in quasi centro, un macello fatiscente all'imbocco della principale arteria cittadina, piazze lasciate al degrado, viabilità incerta e semafori a gogo...meglio 10 anni fa
    amilcare stoppini
    21/12/2010  23.58

    PER UFO...
    ...HAI LE ORECCHIE TROPPO LUNGHE PER ESSERE UN CAVALLO DA CORSA....
    castigamatt
    21/12/2010  19.42

    ma lassa le..
    ho capi ca té un pasgatt.
    Ufo
    21/12/2010  17.10

    Ufo tientelo te il dittatore !!!!
    e vai te a zerba pistola....t'è capì ???
    castigamatt
    21/12/2010  16.01

    come al solito
    siete capaci solo di criticare.Figuriamoci se poi sapete anche far tornare i conti..Ma il meglio che intendete voi cos'è?Da fastidio qualcuno cha da uno scossone?Allora prendete casa a Zerba!!!
    Ufo
    21/12/2010  15.07

    non lo "reggo" più!!!
    ogni giorno pontifica su tutto e tutti. Nessuno se lo fila più e nemmeno a Roma lo vogliono. Reggi basta fare campagna elettorale! Pubblica un bilancio dettagliato del Comune e sappiamo noi come far tornare i conti! Visto che gli sprechi sono enormi!!!
    stefano
    21/12/2010  14.44

    arrogante, presuntuoso,autoritario,...
    ...questa è la vera faccia di questo finto buonista che si nasconde dietro un credo cristiano che ignora nel suo agire quotidiano...E' proprio vero Piacenza ha bisogno di meglio...
    castigamatt
    21/12/2010  14.29

    sindaco
    ogni sforzo di questa Amministrazione mi pare volto a trasferire qualsiasi funzione di pregio fuori dalla città storica, per ricostituire un centro all'Ex-Unicem. Perchè questa volontà punitiva?
    Francesco
    21/12/2010  14.02


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