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Rifondazione fa partire la Carovana del Po

Comunicato stampa di Rifondazione: la carovana sul Po parte domani da Piacenza e arriva fino a Ferrara.

In queste ultime settimane, causa lo sversamento nel Lambro di qualcosa come 3 milioni di tonnellate di petrolio ed altre sostanze oleose, il tema del Po e, più in generale, dell’inquinamento delle acque e dell’ambiente è tornato prepotentemente alla ribalta. Solo per un caso tale avvenimento non ha avuto pesanti conseguenze sulla potabilità dell’acqua di parte consistente del territorio regionale, come sull’economia legata al grande Fiume, soprattutto dal punto di vista dell’agricoltura, della pesca e dell’allevamento di mitili, con particolare riferimento alla zona del Delta.
Nel frattempo, il governo Berlusconi ha privatizzato l’acqua, mercicando in questo modo il bene forse più prezioso per la vita di tutti noi, e continua a sostenere con forza il ritorno al nucleare, mentre la Commissione Europea ha eliminato ogni vincolo all’utilizzo di prodotti transgenici, gli ormai famosi OGM. Tutelare l’ambiente, oggi, significa battersi con maggiore decisione contro la mercificazione del territorio,dell’acqua e dell’energia. Significa battersi per la sicurezza alimentare, per un’agricoltura di qualità, per la valorizzazione del trasporto pubblico, della mobilità dolce (soprattutto nei grandi centri urbani), della rete ferroviaria minore per il trasporto di persone e merci. In una parola, significa battersi per migliorare la qualità della vita di tutti noi.
Cosa propone la Federazione della Sinistra:
Riconversione in senso ecologico del tessuto produttivo emiliano-romagnolo, a partire dall’utilizzo di acqua e risorse energetiche, no alle emissioni in atmosfera;
Idea del territorio come “bene finito”, definendo strategie che puntino all’obiettivo del “consumo territorio zero”; Utilizzo durevole e responsabile delle risorse naturali, passando dallo sfruttamento al rispetto. No al nucleare; Salvaguardia e manutenzione del territorio come sbocco per nuove possibilità occupazionali; No al maxideposito gas di Rivara; Azioni volte alla diminuzione nella produzione dei rifiuti, senza prevedere nuove discariche od inceneritori e producendo una raccolta differenziata all’altezza sul piano quali e quantitativo;
Ripubblicizzazione dell’acqua come bisogno e bene comune per eccellenza; Promuovere un piano di riforestazione tra la Via Emilia ed il Po.

 
Voci correlate:
  • Po
  • Rifondazione Comunista
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