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I pendolari a Reggi:"Fatti non parole"

L’associazione pendolari Piacenza, per bocca del suo presidente Ettore Fittavolini, commenta la presa di posizione contro Trenitalia del sindaco Roberto Reggi, che ha definito “intollerabile” la situazione dei pendolari.
Questo l’intervento completo.
 
La lettura della reprimenda con la quale il Sindaco di Piacenza bacchetta oggi Trenitalia ed il suo ineffabile a.d. non sposta di un millimetro le nostre convinzioni e le nostre richieste.
“ La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni “ recita un vecchio adagio, e per non finirci sono sicuramente necessarii fatti, e non parole.
I disservizii lamentati ieri ( un treno al buio fermo nel nulla della bassa padana con i passeggeri lasciati per tre ore allo sbando) e i dettagliati resoconti del collega pendolare ( e socio della ns. Associazione) Matteo Cifalinò sono la punta di un iceberg, ovvero la quotidianità di tutti i convogli regionali,  ma non solo, che gli sventurati passeggeri piacentini, pendolari e non, sono costretti a prendere per muoversi.
Ieri sera l’ES City delle 18,35 è arrivato a Piacenza con 15 immotivati minuti di ritardo, che su un tempo di percorrenza di 45 minuti da Milano Centrale rappresentano il 30 % in più: un vero schifo.
Anche stamattina il regionale 2272 delle 7,08 da Bologna è arrivato regolarmente in ritardo a Milano Centrale, dopo che a Piacenza c’è stata la corsa alla porta di salita utilizzabile, i passeggeri muniti di regolare abbonamento già in 1° classe sono rimasti in piedi, in seconda ancora peggio, ed a Lodi si è ancora una volta sconfitta, in una bolgia umana, la legge fisica dell’impenetrabilità dei corpi.
Il tutto a controllori rigorosamente “ desaparecidos “ ed a tariffe aumentate .
Ebbene sì, perché l’impudenza della Regione (che alla fine decide lei le tariffe) ha consentito che si desse corso con febbraio all’ultima tranche di aumenti ex tariffe IR,  per cui siamo tutti costretti a fare il Piacenza-Milano alla modica somma di € 111,00 al mese in 1° classe, dato che il Pontenure-Milano è passato da € 104,00 a € 113,10. Aumenti vergognosi a doppia cifra, alla faccia di tutto e di tutti.
Trenitalia e la Regione vanno a braccetto e fanno i fatti, facendo finta di litigare per poi essere soci nella gestione del Trasporto Regionale, (l’uno riceve dall’altro il 70 % delle multe sotto forma di “  investimenti al miglioramento “ ed a noi rifila il contentino una tantum del mese di maggio gratis ! ) mentre qualcuno continua ad abbaiare alla luna.
Ci aspetteremmo e ci aspettiamo, perché siamo veramente stufi, che alle letterine ed ai proclami di stampo elettorale tipo “ sarò con voi sui binari “, si passi a dare corso effettivo alle pratiche legali.
Che sono le uniche modalità con le quali si può discutere con il monopolista di Stato, ormai lo abbiamo capito da tempo.
La “ diffida ad adempiere “ del dicembre 2008, sbandierata ai 4 venti è ampiamente scaduta da 1 anno: che cosa aspettiamo a fare partire le azioni legali ?
Del ricorso al Tar “ ad adiuvandum “ datato ormai 2006, non si hanno più tracce: non sarebbe ora di sollecitare e pungolare i giudici romani, aldilà dei loro improcrastinabili impegni che dalla sera alla mattina li obbligano a decidere su liste elettorali barzelletta, con o senza timbri ?
Perché devono essere i cittadini a doversi difendere da soli (vista la “ class action all’italiana “ ) con spreco di tempo e di denaro in cause davanti al giudice di Pace, e non sentirsi tutelati dalla istituzioni che per prime dovrebbero ergersi con i fatti in loro difesa ?
E visto che siamo alquanto alterati, non sarebbe ora di darsi una mossa su Borgofaxhall ed il relativo parcheggio, o prendere a pedate nel sedere progettisti ed esecutori di quel caos disorganizzato che da mesi
sta rovinando oltre ogni limite di sopportazione  la vita di chi è costretto ad andare in Piazzale Marconi ? E che ci metterà tutti in coda per i prossimi anni …..
E magari anche decidere una volta per tutte che i vigili urbani, invece di starsene in ufficio, dovrebbero fare qualche giretto in una zona ad illegalità diffusa quale il capannone delle biciclette della stazione e l’annesso parcheggio ? E se non ce la fanno da soli chiedere rinforzi a Polizia e Carabinieri…
O che sarebbe ora di dare una bella mano di igiene all’area del Berzolla, prendendo finalmente il toro per le corna ?
Siamo solo utilissimi ed importanti solo quando si tratta di andare a votare, per poi diventare il popolo bue il giorno dopo ?
 
Grazie per l’attenzione
 
Ettore Fittavolini
Presidente
Associazione Pendolari Piacenza
Web: www.pendolari.too.it
Mail : Pendolari.piacenza@libero.it
 
 
 

 
Voci correlate:
  • ettore fittavolini
  • pendolari
  • roberto reggi
  • Commenti:


    ...siamo in dittatura democratica...
    ...inutili anche per votare ! ...in Italia non c'è politica di sviluppo ...su niente, è tutto finalizzato a fare appalti e affari ! Trenitalia ha comprato 638 loc E464 monotensione per totale oltre 3mld di euro.. le + economiche in tutti i sensi..
    ilguru
    05/03/2010  10.03

    concordo
    pienamente con quello che scrive Fittavolini...soprattutto alla fine "Siamo solo utilissimi ed importanti solo quando si tratta di andare a votare, per poi diventare il popolo bue il giorno dopo ? "
    Andrea G.
    04/03/2010  22.38


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