[Home Page]
Ultimo aggiornamento:   12/10/2015  l  15.31  
                               
Servizi
Meteo
Aria
Viabilità
Farmacie
Trasporti
Libri
Video TV
Cinema
Rubriche
ReadySteady
Koinè
Speciali
Volontariato
CercoOffro Lavoro
Promessi Chef
Tendenze
Motori
Jazz Fest
Piazza 25 aprile
Festival Blues
Fuori Porta
Maturità
Tribuna politica
Opinioni



Minacciate con un coltello e rapinate in via Mazzini

L’ha costretta sotto la minaccia di un coltello a consegnargli borsa e cellulare. Così è stata rapinata una piacentina di 23 anni che si trovava con un’amica in via Mazzini. Il fatto risale all’inizio dell’anno. Le due ragazze stavano camminando in centro poco dopo la mezzanotte quando sarebbero state incrociate da un uomo in bicicletta che si è momentaneamente allontanato per poi comparire nuovamente davanti alle giovani che nel frattempo avevano raggiunto via Mazzini. Il rapinatore, descritto con il volto parzialmente coperto da una cuffia e una sciarpa e dall’accento straniero, avrebbe estratto un coltello intimando alla 23enne di consegnare la borsa, che conteneva documenti, carta di credito e vari effetti personali, e il cellulare, per poi allontanarsi velocemente.
Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri

LE ALTRE DI NERA - Ha cercato di ripetere la truffa che già gli era costata una denuncia acquistando una stufa del valore di 3mila euro per poi pagare con un assegno scoperto. Il truffatore è un pregiudicato piacentino di 46 anni, che si era reso protagonista di un episodio analogo alla fine dell’anno scorso. L’uomo aveva infatti comprato un divano e una poltrona per 4mila euro pagando con un assegno privo di copertura per poi rendersi irreperibile. Questa volta si è recato in un negozio di Pontenure per acquistare una stufa, presentando il solito assegno al momento del pagamento. Quando il titolare ha cercato di incassare il denaro ha scoperto che il conto del piacentino era estinto ed ha presentato denuncia ai Carabinieri. Rintracciato, l’uomo ha subito la seconda denuncia in pochi giorni per truffa.  

La Questura di Piacenza ha emesso un foglio di via della durata di 3 anni nei confronti di una nomade di 22 anni, residente a Rovereto ma senza fissa dimora. La giovane, con diversi precedenti per furti in abitazione, è stata controllata nel primo pomeriggio di ieri in via Roma, ma era già stata notata nei giorni precedenti mentre si aggirava con fare sospetto nella zona. Si pensa che sia lei l’autrice di alcuni segni lasciati vicino ai campanelli di alcune abitazioni del centro, che indicherebbero possibili obiettivi di furti.

 

 
Voci correlate:
  • Carabinieri
  • Rapina
  • Commenti:


    LE ALTRE DI NERA
    Speriamo finisca il blocchetto degli assegni prima che un Giudice si decida a metterlo dentro!
    Francis
    26/01/2010  15.02


    INSERISCI COMMENTO:

    *nome:
    *e-mail:

    titolo:

    descrizione (max.255 caratteri):

      Accetto le clausole realtive al trattamento dei dati personali.





    PiacenzaSera è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Piacenza (N° 644 con decreto di iscrizione del 27/07/2007)
    Edita da Codex10 - Società Cooperativa - P.IVA 01443570336 - Soluzioni internet realizzate da GeDInfo - Società Cooperativa.
    Per informazioni su come inserire la tua pubblicità su www.piacenzasera.it invia un'email a commerciale@piacenzasera.it