[Home Page]
Ultimo aggiornamento:   12/10/2015  l  15.31  
                               
Servizi
Meteo
Aria
Viabilità
Farmacie
Trasporti
Libri
Video TV
Cinema
Rubriche
ReadySteady
Koinè
Speciali
Volontariato
CercoOffro Lavoro
Promessi Chef
Tendenze
Motori
Jazz Fest
Piazza 25 aprile
Festival Blues
Fuori Porta
Maturità
Tribuna politica
Opinioni



Carceri sovraffolate, la denuncia della Regione. Alle Novate il doppio di detenuti della capienza

Grave sovraffollamento negli istituti penitenziari dell'Emilia-Romagna: superato il dato pre-indulto. L'assessore Dapporto: "La situazione pregiudica ogni possibilità di percorso riabilitativo e aggrava le condizioni sanitarie, il Presidente Errani ha sollecitato l'attenzione del Governo".

In Emilia-Romagna sono presenti 4.074 detenuti, dei quali 2.116 stranieri, con un tasso di sovraffollamento rispetto alla capienza regolamentare del 179,16%. In particolare, a Piacenza, all’OPG di Reggio Emilia, a Modena, a Bologna e a Ravenna i detenuti sono molto più del doppio della capienza delle strutture. Gli agenti operanti sono 1.758, con un 26,8% in meno rispetto all’organico necessario. Sono alcuni dei numeri che fotografano la situazione nelle carceri in regione al 31 dicembre 2008 e che l’assessore regionale Annamaria Dapporto ha presentato oggi alla commissione assembleare Politiche per la Salute e Politiche sociali.
“In Emilia-Romagna è stato superato il dato pre-indulto: a giugno 2006 i detenuti erano infatti 4.053 – ha spiegato l’assessore Dapporto – La straordinaria situazione di gravità in tutte le strutture penitenziarie della Regione pregiudica ogni possibilità di percorso riabilitativo dei detenuti e aggrava le condizioni sanitarie, causando pericoli di contagi e pandemie. Per questo il presidente Errani ha più volte sollecitato il ministro Alfano per riportare l’attenzione del Governo alla situazione delle carceri nella nostra regione”.
In Emilia-Romagna risultano condannati in via definitiva 1.379 detenuti (il 33,85% a fronte di un dato nazionale del 45,74%), mentre 2.230 sono imputati in attesa di giudizio (54,74%). L’incremento delle custodie cautelari riguarda soprattutto i detenuti stranieri: dei 2.116 detenuti stranieri, il 73,93% è in attesa di giudizio.
Per quanto riguarda il lavoro in carcere, in Emilia-Romagna solo il 18,5% dei detenuti (dato nazionale 24,4%) ha la possibilità di lavorare qualche ora.
Le donne detenute in Emilia-Romagna al 31 dicembre 2008 sono 123, quelle in attesa di giudizio sono quasi il 70%, le straniere sono 64. I bambini in carcere sono 2, di età inferiore a tre anni e 2 le donne in stato di gravidanza.
Le politiche sociali della Regione Emilia-Romagna in materia penitenziaria
Le attività e gli interventi di politica sociale che la Regione svolge a favore dei detenuti ed ex-detenuti sono regolate dal Protocollo d’Intesa con il Ministero della Giustizia, consolidato e ampliato dalla  legge regionale n.3/2008 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli istituti penitenziari della Regione Emilia-Romagna”.
Nel 2008 la Regione attraverso il “Programma finalizzato a contrasto della povertà e dell’esclusione sociale” ha finanziato i Comuni sedi di carcere con 400 mila euro, quasi raddoppiati dagli Enti locali. Attraverso i Piani sociali di zona i Comuni sedi di carcere gestiscono i progetti mirati alla mediazione culturale, al miglioramento della qualità della vita in carcere, alla mediazione culturale attraverso gli sportelli informativi per i detenuti, e al reinserimento socio-lavorativo delle persone in area penale.
Nel 2008 a queste risorse si è aggiunto un finanziamento di 100 mila euro per due progetti di reinserimento sociale a due centri di accoglienza per ex-detenuti, uno a Reggio Emilia ed uno a Rimini, e per un progetto di formazione congiunta rivolto ad operatori sociali del Comune di Bologna.

 
Voci correlate:
  • carcere
  • Regione
  • Commenti:



    INSERISCI COMMENTO:

    *nome:
    *e-mail:

    titolo:

    descrizione (max.255 caratteri):

      Accetto le clausole realtive al trattamento dei dati personali.





    PiacenzaSera è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Piacenza (N° 644 con decreto di iscrizione del 27/07/2007)
    Edita da Codex10 - Società Cooperativa - P.IVA 01443570336 - Soluzioni internet realizzate da GeDInfo - Società Cooperativa.
    Per informazioni su come inserire la tua pubblicità su www.piacenzasera.it invia un'email a commerciale@piacenzasera.it