[Home Page]
Ultimo aggiornamento:   12/10/2015  l  15.31  
                               
Servizi
Meteo
Aria
Viabilità
Farmacie
Trasporti
Libri
Video TV
Cinema
Rubriche
ReadySteady
Koinè
Speciali
Volontariato
CercoOffro Lavoro
Promessi Chef
Tendenze
Motori
Jazz Fest
Piazza 25 aprile
Festival Blues
Fuori Porta
Maturità
Tribuna politica
Opinioni



Prc su Sogin: "Si' alla mobilitazione, no alla privatizzazione"

SOGIN: SI ALLA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI, NO ALLE PRIVATIZZAZIONI E AL NUCLEARE. Il testo del comunicato di Rifonazione Comunista

 

Noi siamo al fianco dei lavoratori Sogin dell’impianto nucleare di Caorso in stato di agitazione per ottenere garanzie circa le loro prospettive occupazionali.

L’azione di commissariamento dell’azienda da parte del governo assume infatti i contorni di un’operazione tesa non all’efficientamento, ma all’apertura di un percorso di “spacchettamento” finalizzato alla cessione di rami d’azienda a soggetti privati.

E’ chiaro che una tale prospettiva significa, come purtroppo avviene sempre in casi del genere, la messa in discussione della stabilità dei posti di lavoro, il loro mantenimento all’interno della sede esistente, la tutela delle conquiste normative ed economiche pregresse.

Ritorno al nucleare e privatizzazione sono i cardini delle sciagurate politiche energetiche del centrodestra che mettono al centro gli interessi delle potenti lobbyes economiche e del mercato a scapito delle condizioni dei lavoratori e della tutela ambientale.

La mobilitazione delle maestranze Sogin è una decisione giusta non solo nei termini di una difesa della dignità del lavoro, ma anche perché è concretamente la lotta, il richiamare l’attenzione pubblica alla questione che sociale che offre garanzie di possibili vittorie e la vicenda dell’INNSE di Lambrate ne è la dimostrazione più lampante.

Risultano quindi stonate e volgari le parole del sindaco di Caorso Callori che accusa i lavoratori di strumentalizzazione politica anziché prendersela coi suoi ministri e sottosegretari che stanno operando per un futuro di incertezza occupazionale e ambientale.

Rifondazione Comunista auspica che la mobilitazione possa dispiegarsi senza trovare antidemocratiche censure da parte della direzione aziendale, coinvolgendo non solo altri settori del comparto energetico, ma ricevendo la più ampia solidarietà dei territori.

Imboccare la strada di una produzione energetica da fonti pulite e rinnovabili accantonando la follia nucleare e mantenendo un forte ruolo del pubblico in questo settore è oggi la garanzia migliore in difesa dei posti di lavoro, della sicurezza e dell’ambiente.

 

Nando Mainardi segretario reg.le PRC Emilia-Romagna

Roberto Montanari segretario prov.le PRC Piacenza

 
Voci correlate:
  • Caorso
  • Rifondazione Comunista
  • Sogin
  •    facebook  twitter  invia

     stampa

    Commenti:



    INSERISCI COMMENTO:

    *nome:
    *e-mail:

    titolo:

    descrizione (max.255 caratteri):

      Accetto le clausole realtive al trattamento dei dati personali.





    PiacenzaSera è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Piacenza (N° 644 con decreto di iscrizione del 27/07/2007)
    Edita da Codex10 - Società Cooperativa - P.IVA 01443570336 - Soluzioni internet realizzate da GeDInfo - Società Cooperativa.
    Per informazioni su come inserire la tua pubblicità su www.piacenzasera.it invia un'email a commerciale@piacenzasera.it